Il viaggio in auto
E' certo il mezzo di trasporto più usato per la sua praticità, sia con la “propria auto” (con la famiglia o con amici) sia in "auto-pullman o bus", ora giunti a tali livelli di comfort da essere paragonabili ad "aerei senza ali".
Per la guida all'estero si chieda sempre all'Automobile Club se sia valida la sola "patente italiana" o non occorra invece una "patente internazionale" (rilasciabile con una certa faci-lità dagli stessi enti)…ma anche non scordare di accertarsi se vi sia "la guida a sinistra", all'inglese, sempre un po’ imbarazzante per chi non è pratico.
Come sedersi e la messa in sicurezza
Chi soffre di "mal d'auto" dovrebbe innanzitutto seguire le istruzioni di base già indicate nella voce apposita ("Mal di viaggio") e porsi alla guida in buono stato di veglia.
Altrimenti è preferibile sedersi accanto al guidatore, anche se questo in infortunistica viene ritenuto il posto più pericoloso ( tenere ben chiuso lo sportello del cruscotto!) e "vietato ai bambini". Tenere le cinture di sicurezza sempre allacciate: è obbligatorio e diminuisce del 60% il rischio di lesioni e si riduce del 60% l'entità di queste lesioni.
E' ovvio, come anche per il "casco dei motociclisti", che oltre una certa velocità o forza d'urto non ci sono protezioni che tengano.
Un appunto anche a proposito degli "air-bag" (o palloncini antiurto gonfiabili all'istante) che, sebbene molto utili, possono sorprendere per la loro "esplosione di rigonfia-mento istantaneo", un rumore violento cui bisogna essere preparati.
I bambini vanno rigorosamente fatti sedere dietro, nei loro "seggiolini (correttamente applicati) con le cinture di sicu-rezza allacciate". La legge è molto severa al riguardo, anche perché bisogna sapere che la testa del bambino è molto più fragile e voluminosa, oltre che di maggior peso propor-zionale, di quella dell'adulto.
Gli animali a bordo vanno tenuti dietro e in un comparto, isolato dall'abitacolo dei passeggeri da una reticella che trattenga l'eventuale vivacità che può distrarre chi è alla guida: "nell'intervallo di un solo secondo (uno starnuto) a 100 chilometri/ora si percorrono, senza avvedersene, ben 28 metri!".
Chi è alla guida deve stare dunque ben attento e anche sapere che manovra una possibile bomba. La correttezza di una guida sicura è una garanzia per sé e per i trasportati: non usare il cellulare (anche se auricolare e vivavoce consentono di avere le mani libere, la mente è comunque distratta dalla conversazione).
Ultime raccomandazioni pratiche: portarsi appresso un piccolo "estintore" e una elementare "cassetta di Pronto Soccorso".
Voci correlate